Ci sono desideri difficili da realizzare. Altri, invece, si materializzano e sono buonissimi… anche perché prendono forma proprio in prossimità del Natale.

Tutto è iniziato in estate, quando la mia amica Adriana, biscegliese di nascita e milanese di adozione, mi ha chiamata disperata.

- “Ciao Lucia, ho un problema. Proprio non riesco ad abituarmi alla schiscetta, è più forte di me”.

- “Ma come, sono tanti anni che vivi a Milano… è mai possibile che tu debba continuare a fare la difficile? Prepara un pranzo leggero, lo disponi negli scomparti badando bene a non esagerare con le porzioni e via! Forse però hai ragione, detta così è un po’ triste”.

- “Hai visto? Ora mi capisci? Io ho voglia di risentire i sapori veri della mia terra e di averli sempre a portata di mano. Che so, mi viene in mente una bella focaccia (ahimè non la so preparare) che a ogni morso deve riportarmi in Puglia: i pomodori rossi, l’olio extra vergine di oliva bello deciso che unge le mani e che sa tanto di vita di campagna, dove i trulli spuntano come ‘funghi’ nel bel mezzo di uliveti sconfinati. E poi una birra per accompagnare tanta bontà, proprio come si usa fare in Puglia. Mooo e ci è… mi manca assai!”.

Insomma, la vena nostalgica di Adriana ha fatto nascere l’idea di creare un pacco che contenesse lo “spuntino” pugliese doc!

Ed ecco che ha visto la luce “Mooo che buono!”: il pacco che ti fa venire l’acquolina in bocca perché contiene tante cose gustose che ti riportano in Puglia.

Cosa c’è al suo interno?

  • 1 Focaccia barese a lunga lievitazione realizzata con olio extravergine d’oliva (devi solo cuocerla in forno per circa 10 minuti ed è pronta).
  • 2 birre artigianali alle foglie di ulivo, le nostre Olì e Olà.
  • 1 bottiglia da 250ml di olio extra vergine di oliva Intenso Di Molfetta Frantoiani.

Naturalmente non poteva mancare lo zampino della mia “musa ispiratrice”, la mia amica Adriana - illustratrice di professione, che si è occupata di rendere bello il pacco e si è pure dilettata nella realizzazione di alcune divertenti cartoline su cui ha illustrato i momenti in cui un pugliese doc si gusta la focaccia (chi glielo dice che il pugliese doc la mangerebbe sempre, pure alle 3 di notte?).

Meh, basta chiacchiere. Ora non ti resta che acquistarlo ed esclamare “Mooo che buono!”, proprio come farebbe un vero pugliese!