I lampascioni sono tipici della mia terra e sono considerati una vera delizia. Si tratta di bulbi dal sapore amarognolo che prepariamo in tanti modi: fritti, conditi con pepe, sale e olio extra vergine di oliva, arrostiti nella cenere, cotti al forno, ecc.

Come si presentano i lampascioni

Sono molto simili a delle piccole cipolle, ma con il loro sapore non c’entrano assolutamente nulla. Crescono in inverno, sottoterra. Il fiore della loro pianta è blu e per questo è facilissimo da riconoscere.

Vengono raccolti con meticolosità scavando con una zappetta a 5 centimetri di distanza dalla base dei fiori. Si trovano a circa 10 centimetri di profondità e sono molto delicati, quindi, la loro estrazione è un’operazione da effettuare con estrema calma e cura.

I lampascioni: come si puliscono

La loro pulizia è un’operazione delicata quanto la loro estrazione. Vanno puliti accuratamente sfogliando la parte più esterna, proprio come si fa con le cipolle, fino a raggiungere le foglie più rosee. Bisogna stare molto attenti perché sono molto delicati ed è davvero semplice rovinarli.

Le radici vanno recise e i bulbi vanno immersi in una bacinella piena di acqua fredda. Ti consiglio di lasciarli in ammollo almeno per 4 – 5 ore e di cambiare di tanto in tanto l’acqua. In questo modo eliminerai i residui di terra e smorzerai il loro sapore amarognolo.

La ricetta dei lampascioni sott’olio

Per preparare questa conserva io utilizzo l’olio Intenso perché conferisce più gusto e carattere alla preparazione. Ti assicuro che anche il Delicato è perfetto perché la sua delicatezza rispetta il sapore deciso dei lampascioni, quindi… a te la scelta. La mia ricetta è naturalmente un regalo della mia nonna. Insieme a lei ho imparato ad apprezzare questi bulbi che davvero parlano e profumano di Puglia e delle sue radici fortemente contadine.  

Ingredienti

- 500 g di lampascioni puliti
- 600 ml di aceto di vino bianco
- 600 ml di acqua
- 1 pizzico di sale grosso
- 1 spicchio di aglio
- 1 ciuffetto di prezzemolo
- olio extra vergine d’oliva Intenso Di Molfetta Frantoiani

Procedimento

Dopo aver pulito i lampascioni, immergili in una pentola piena di acqua fredda e aceto. Fai bollire i lampascioni per 20 minuti dal momento dell’ebollizione dell’acqua. Naturalmente il tempo di cottura dipende dalla loro dimensione: se i lampascioni sono grossi servirà qualche minuto in più, ma devono comunque rimanere sodi.

Lasciali raffreddare nell’acqua di cottura, quindi scolali aiutandoti con una schiumarola. Falli asciugare bene, anche per una giornata intera, avvolgendoli delicatamente in un canovaccio pulito.

In una ciotola sminuzza il ciuffo di prezzemolo e lo spicchio di aglio. Amalgama il trito con abbondante olio extra vergine di oliva, aggiungi i lampascioni ormai asciutti e condiscili bene girandoli con delicatezza.

Inserisci i lampascioni conditi nei barattoli sterilizzati e coprili con altro olio extra vergine di oliva. Prima di consumarli lascia trascorrere almeno un paio di mesi, ovvero il tempo necessario per farli insaporire.

Il mio consiglio utile

Tieni sotto controllo per un paio di giorni i barattoli prima di chiuderli ermeticamente. L’olio extra vergine di oliva viene assorbito dai lampascioni e il suo livello tende ad abbassarsi, per questo va rabboccato. Dopodiché poi richiudere bene i barattoli e conservarli in dispensa.

Buona preparazione!